L’eritritolo è un dolcificante a zero calorie che si candida a sostituire il saccarosio nelle preparazioni dolciarie e non solo per le sue proprietà salutistiche
Ti è mai capitato di dover ricorrere ad un dolcificante artificiale per gustarti un buon caffè? Di dover fare il conto delle calorie fissando la confezione dei biscotti a colazione? O di dover rinunciare ad un gelato pomeridiano per paura di non raggiungere il peso ideale? A me si, e non con poca fatica. L’eritritolo potrebbe alleviare le nostre pene.
Certo sappiamo che gli zuccheri sono fondamentali in qualsiasi tipo di dieta
Ma dobbiamo distinguere quelli liberi, ossia quelli aggiunti come ingrediente a marmellate, biscotti, bevande e tutte le altre cose buone che ci possano venire in mente, da quelli naturalmente contenuti negli alimenti, che invece tanto bene fanno perché assunti con altri nutrienti. Basti pensare che,
l’OMS pone un tetto massimo del 10% per gli zuccheri liberi nel apporto energetico complessivo.
Non intendo dilungarmi su questo genere di dati ed analisi scientifiche (se vuoi approfondire clicca qui), infondo a me basta sapere che dovremmo limitarci a 5 cucchiaini di zucchero nell’arco della giornata ( 25 grammi). Possono sembrare tanti, ma per chi è come me un amante del caffè…Ecco perché ritengo utile parlarti dell’eritritolo nel mio blog
L’eritritolo è un polialcol naturalmente presente nella frutta e in alimenti fermentati.
E’ da questi che viene estratto e al consumatore si presenta proprio come il saccarosio, offrendo così molti vantaggi nel suo utilizzo, specialmente in pasticceria. l’ho provato personalmente nella cucina del mio ristorante ( visita ) Dobbiamo ricordare però, che l’eritritolo non ha alcun retrogusto ma ha un potere dolcificante del 70%-80% rispetto al saccarosio e quindi per addolcire il nostro caffè ne dovremo usare un po’ di più. Ma la bella notizia è che
L‘eritritolo non apporta alcuna caloria!!
Proprio cosi! stiamo parlando di massimo 0,2 kcal/g. Questo è possibile perché l’eritritolo viene espulso con le urine prima ancora di essere metabolizzato, per quasi la sua totalità. Inoltre i batteri naturalmente presenti nella bocca non lo convertono in acidi, come avviene per gli altri zuccheri, tanto da essere certificato come tooth-friendly.
Posso ancora aggiungere che l’eritritolo non incide minimamente sull’indice glicemico ed insulinico, rendendolo un dolcificante ideale per soggetti affetti da diabete.
Certo a pensarci bene, questo nome “esplosivo” non è un granché, ma speriamo sia di buon auspicio per una sua esplosione nell’industria alimentare